I diessini giravano con il casco e la tuta. Non avevano neppure atteso che la legge entrasse in vigore, e già si erano attrezzati. Era facile trovarli, con il loro copricapo superjet, ma a piedi. Non appena incontravano un popolare, abbassavano la visiera e facevano "prrr, prrrr!", con la bocca, per far finta che avevano un mezzo veloce. I più nascondevano sotto la tuta due corde. Le portavano con sè da quando Bassolino aveva scelto Sena. Dovevano decidere infatti a quale impiccarsi. Se avessero votato per Bassolino, avrebbero votato anche per Sena, ed era meglio morire fucilati. Se non avessero votato, sarebbe stato tradimento, ed era meglio la ghigliottina. Nell’ attesa di conoscere di che morte avessero deciso di soccombere, continuavano a coprirsi con il casco, per non prendere altre mazzate. Per fortuna c’erano quelli che erano già morti, e non lo sapevano, i quali continuavano a dire che bisognava dimenticarsi del passato.